Cellule staminali per curare le ossa
Secondo uno studio condotto dagli scienziati della Keele University (UK), tra qualche anno sarà possibile riparare le ossa danneggiate in qualsiasi parte del corpo con una iniezione di cellule staminali. La sperimentazione, fino ad ora condotta sui topi, ha prodotto buoni risultati e potrebbe essere applicata direttamente sull’uomo entro 5 anni. La terapia funziona in questo modo: si prelevano le cellule staminali dal midollo del paziente stesso e si trattano in modo da contenere microparticelle magnetiche. Queste vengono iniettate nel braccio e guidate verso l’osso da riparare per mezzo di un magnete. Le cellule, inizialmente immature, vengono condotte esattamente nel punto in cui è necessario attivare lo stimolo a far ricrescere nuova cartilagine. Le applicazioni più importanti riguarderanno l’ortopedia e i problemi ossei causati da patologie quali l’osteoporosi.










