SALUTE: LAZIO;SEMPRE PIU MALATI IN DIALISI,MIGLIORA TERAPIA
(ANSA) - ROMA, 10 MAR - La Regione Lazio ha migliorato l'assistenza ai dializzati con risultati tangibili: sono aumentati di molto i pazienti dializzati in Regione, passando dai circa 2800 del 1995 ai 4100 nel 2006, un aumento molto superiore a quello della popolazione della Regione. E' inoltre salita l'eta' media (61 contro 67 anni) dei pazienti, segno che anche se il malato e' in la' con gli anni la dialisi e' sempre piu' efficace. Sono alcuni dei dati emersi da un'analisi pubblicata sulla rivista Nephrology Dialysis Transplantation e realizzata dal team del nefrologo Luigi Tazza, dell'Istituto di Clinica Chirurgica dell'Universita' Cattolica - Policlinico Gemelli di Roma sulla base dei dati presenti nel Registro Dialisi del Lazio. Reso noto in occasione della Giornata mondiale del rene che si svolge domani, si tratta del primo studio statistico completo che confronta tutti i 9000 pazienti dializzati. E' emerso che i pazienti sono per il 63% maschi contro il 37% di femmine e la percentuale di ultrasettantaquattrenni e' passata dal 14% nel '95 al 32% nel 2006, il che significa che anche le persone piu' avanti negli anni accedono alla dialisi con successo. Un segnale di miglioramento delle condizioni del paziente dializzato, sottolineano gli esperti, e' che, malgrado dell'aumentato numero di pazienti e in particolare di quelli in eta' sempre piu' avanzata e le peggiori condizioni cliniche in cui iniziano la dialisi, la mortalita' annuale e' praticamente identica al passato: circa il 14% l'anno, ''in sostanza, una conferma del fatto che stiamo migliorando le cure e che la scelta di far accedere tutti alla terapia e' stata corretta'', chiosa Tazza. (ANSA).










