Help varicella all'asilo!
Nell’asilo di mio figlio è stato segnalato un caso di varicella. Il mio bambino (4 anni) non è vaccinato. È possibile fare qualcosa per evitare il contagio? Quanto è il periodo di incubazione? (Serena, Monza)
Risponde il Dr. Paolo Vaglia, specialista in Pediatria, dirigente all’ospedale San Carlo Borromeo di Milano. Collabora con FD Medical di Milano.
La varicella è una malattia infettiva altamente contagiosa. Ha un’incubazione di circa 2-3 settimane. Nei primi 3-4 giorni piccole papule pruriginose compaiono su tutto il corpo a ondate successive. Le papule evolvono in vescicole, poi in pustole e infine in croste destinate a cadere. È in genere una malattia benigna che guarisce nel giro di 7-10 giorni. La terapia è sintomatica. Il prurito può essere trattato con un antistaminico, mentre la febbre con il paracetamolo. In alcuni casi si può ricorrere a farmaci antivirali per ottenere, se somministrati per via orale entro 24 ore dall’inizio dell’esantema, una modesta riduzione dei sintomi. In generale, si consiglia di isolare i pazienti per evitare la diffusione del contagio. Si può rientrare a scuola dopo la scomparsa delle vescicole, quando sono presenti solo le croste. È disponibile un vaccino, che è raccomandato per tutti i bambini nel secondo anno di vita. La vaccinazione, la cui efficacia è molto alta, prevede la somministrazione di una sola dose ai bambini tra i 12 mesi e i 12 anni, e di due dosi in chi ha più di 12 anni. Se effettuata entro 72 ore e non oltre le 120 ore dall’esposizione può prevenire e modificare significativamente la malattia.
Risponde il Dr. Paolo Vaglia, specialista in Pediatria, dirigente all’ospedale San Carlo Borromeo di Milano. Collabora con FD Medical di Milano.
La varicella è una malattia infettiva altamente contagiosa. Ha un’incubazione di circa 2-3 settimane. Nei primi 3-4 giorni piccole papule pruriginose compaiono su tutto il corpo a ondate successive. Le papule evolvono in vescicole, poi in pustole e infine in croste destinate a cadere. È in genere una malattia benigna che guarisce nel giro di 7-10 giorni. La terapia è sintomatica. Il prurito può essere trattato con un antistaminico, mentre la febbre con il paracetamolo. In alcuni casi si può ricorrere a farmaci antivirali per ottenere, se somministrati per via orale entro 24 ore dall’inizio dell’esantema, una modesta riduzione dei sintomi. In generale, si consiglia di isolare i pazienti per evitare la diffusione del contagio. Si può rientrare a scuola dopo la scomparsa delle vescicole, quando sono presenti solo le croste. È disponibile un vaccino, che è raccomandato per tutti i bambini nel secondo anno di vita. La vaccinazione, la cui efficacia è molto alta, prevede la somministrazione di una sola dose ai bambini tra i 12 mesi e i 12 anni, e di due dosi in chi ha più di 12 anni. Se effettuata entro 72 ore e non oltre le 120 ore dall’esposizione può prevenire e modificare significativamente la malattia.










