Influenza? Un male di stagione.
Influenza? Un male di stagione
Puntuale, anche quest’anno arriva il “solito” virus influenzale. L’importante è non farsi prendere dall’ansia: l’influenza si cura con riposo e paracetamolo. E con qualche accortezza,magari si riesce a sfuggirle… (di Paola Barni)
La testa fa male, le ossa sono indolenzite, il malessere è davvero fastidioso… e ci si mette pure la febbre. Ecco, sono i sintomi tipici dell’influenza stagionale, tanto odiata quanto ciclica. E che,anche quest’invernosi presenterà puntuale.«Innanzitutto, non facciamoci spaventare. L’influenza è un virus di stagione, e anche le esperienze degli anni passati dimostrano che si può tenere sotto controllo» afferma la dottoressa Mietta Venzi, medico di Medicina Generale e specialista in Tisiologia e Malattie dell’apparato respiratorio. «Insomma, non c’è bisogno di allarmarsi. Se non si è soggetti a rischio, l’influenza arriva, ma passa anche in qualche giorno». Cosa ci aspetta? I dati resi noti dall’Organizzazione mondiale della sanità (OMS), segnalano che anche quest’anno dovremo fare i conti con il virus H1N1, quello della cosiddetta influenza A, che ha continuato a circolare. Lo scorso inverno, l’incidenza è stata di 103 casi per 1.000 assistiti (dati Ministero della Salute) e il “picco” di malati si è concentrato principalmente nelle prime settimane dell’anno. Nessun timore, però: nel caso il vaccino è pronto (nella maggior parte delle Regioni è già partita anche la campagna per la vaccinazione) e in generale non si segnalano particolari rischi. «Il decorso dell’influenza stagionale, su soggetti non a rischio, prevede 4-5 giorni di febbre, anche alta,
stanchezza generale, poco appetito. Possono associarsi sintomi respiratori, come tosse, mal di gola e congestione nasale» dice la dottoressa Venzi. «La miglior cura in assoluto è il riposo. Bisogna stare a letto e dare all’organismo il tempo di reagire. Sotto il profilo farmacologico, si può utilizzare il paracetamolo per abbassare la febbre, mentre gli antibiotici, se si tratta di virus influenzale, non solo non servono, ma sono sconsigliati». Oltre al riposo, poi, il paziente (soprattutto se si tratta di bambini o persone anziane) deve essere idratato, e quindi bere a sufficienza.
Vaccino sì o no?
«Il vaccino deve essere somministrato alle persone considerate a rischio, su consiglio del proprio medico» continua Venzi. «Si tratta in generale di soggetti già affetti da altre patologie, per i quali le complicanze dell’influenza potrebbero rappresentare un potenziale pericolo, e gli anziani». Per avere tutte le informazioni, basta rivolgersi al proprio medico di famiglia e ai centri vaccinali.
Prevenire è meglio che curare…
Come tutti i virus, l’influenza è contagiosa. Ma qualcosa si può fare per correre ai ripari e magari riuscire a non passare qualche giorno con la febbre. «Ci sono dei comportamenti virtuosi che abbassano il rischio di ammalarsi – dice la dottoressa Venzi -. Buona norma è lavarsi spesso le mani, che sono un veicolo di infezione. Coprirsi sempre la bocca se si tossisce e buttare i fazzoletti in caso di raffreddore sono atti che aiutano anche il prossimo. Per proteggere i bambini, poi, è consigliabile evitare i luoghi chiusi e affollati specie nei periodi di picco dell’influenza stagionale. E poi, di nuovo, non facciamoci prendere dal panico: l’influenza è un virus “normale”, che arriva tutti gli anni».
Nemica influenza
Il Ministero della Saluta valuta che Italia le complicanze legate all’influenza stagionale provochino circa 8.000 decessi. Nell’84% di questi casi, però, si tratta di persone di e oltre i 65 anni di età.
Il consiglio del farmacista
“Per un’adeguata prevenzione delle malattie da raffreddamento e dell’influenza in particolare, spiega il dott. Giovanni Valdati della farmacia Carlo Erba di Milano, il mio consiglio è di rivolgersi alle cure fitoterapiche. La combinazione vincente per un benessere tutto naturale, è composta da vitamina C, propoli ed echinacea. Sono ottimi coadiuvanti della terapia vaccinale classica (per le categorie per le quali è raccomandata) e adatti a tutti coloro che non si vaccinano, bambini compresi.
Dalla natura, a tutta salute
- Apropos di Quidnovi Pharma è la più completa gamma di prodotti a base di propoli. Per rinforzare le difese immunitarie già dalla fine dell’estate, Apropos consiglia: Apropos C effervescente sostiene in modo naturale le difese immunitarie contro i disturbi da raffreddamento. Apropos Gola Spray aiuta ad alleviare le irritazioni della gola. Entrambi sono disponibili anche nella formulazione specifica per bambini.
- La linea Echinacea di Optima è ideale per prevenire e trattare i disturbi stagionali delle alte vie respiratorie, le influenze e le infezioni, e per stimolare il sistema immunitario. L’Estratto forte liquido che riunisce le peculiarità di Echinacea Purpurea ed Angustifolia, è indicato per il trattamento “urto” delle affezioni del tratto orofaringeo e come immunostimolante. Le Capsule vegetali ad alta concentrazione contengono estratti della pianta intera e delle radici per favorire il benessere delle vie respiratorie.










I Commenti arrivati
Titolo
| Autore
| Data