Yoga per lasciarsi andare
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Risponde il Prof. Willy Pasini, professore di Psichiatria alla facoltà di Medicina di Milano. Fondatore della Federazione Europea di Sessuologia.
Gentile Professore, mi chiamo Annalena, ho 31 anni e le scrivo per un problema che mi trascino da anni e che mi impedisce di avere una vita sessuale felice: nei momenti di intimità non riesco a lasciarmi andare, mai. E questo succede non solo con la penetrazione ma anche durante i preliminari. Non ho nessun problema, invece, a raggiungere il piacere quando pratico l’autoerotismo. Da circa due anni frequento un ragazzo della mia età, Andrea, con cui ho un bellissimo rapporto di complicità, ma neanche con lui questo blocco si è risolto e ho paura che a lungo andare possa rovinare tutto. Cosa devo fare?(Annalena, 31 anni, Brescia)
Cara Annalena, probabilmente nessuno conosce il tuo corpo meglio di quanto lo conosca tu, non devi stupirti quindi se da sola riesci ad ottenere una risposta sessuale positiva. Nel rapporto con l’altro sesso, invece, il problema non sembra essere la penetrazione, ma la relazione, infatti qualunque cosa tu faccia non riesci ad abbandonarsi perché non vivi un piacere condiviso, ma un pericolo condiviso. Un consiglio ti posso dare è di provare a praticare yoga o altre tecniche di rilassamento (rilassamento progressivo di Jacobson, training autogeno di Schultz, ecc): donano una piacevolissima sensazione di benessere e sono molto efficaci nel favorire la capacità di lasciarsi andare. Il raggiungimento dell’orgasmo dipende molto anche dal tuo atteggiamento verso il sesso. Se sei stata cresciuta nella convinzione che sia un qualcosa di “sporco” o di “cattivo”, certo non puoi sentirti a tuo agio neanche nel momento dei preliminari. In questo caso potrebbe esserti molto utile una psicoterapia che ti faccia lavorare sui tuoi sentimenti.










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