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Tanti motivi per correre

È ecologico, fa bene al sistema cardiovascolare, mantiene in forma, è praticabile all’aria aperta e indoor, è un modo economico per socializzare... , sviluppa il senso di “partecipazione” e non la competizione, insegna la resistenza, allena all’ascolto dei ritmi del corpo, è una forma di meditazione dinamica, ma soprattutto è parte integrante della natura dell’essere umano. Tutto questo non basta? Provate per credere.



Maratona, ultramaratona, mezza maratona o, ancora, gare di orientamento in centri urbani piuttosto che in montagna, corse in salita (skyrun). Per gli amanti delle competizioni podistiche c’è solo l’imbarazzo della scelta: terreno, lunghezza e modalità di corsa sono le più disparate, così da adattarsi alle esigenze di ogni singolo runner. Tuttavia non si corre solo per vincere, o per partecipare, ma anche e soprattutto per stare bene. La corsa fa parte della natura dell’essere umano: è “dentro”ciascuno di noi, e, per riscoprirla, dopo averla vissuta da bambini, bisogna interpretarla con spontaneità e gioco, preparando il corpo e allenando la mente. E allora, che aspettate? L’aria è tiepida, frizzante e correre significa soprattutto provare l’emozione particolare di ascoltarsi, interpretare ogni segnale che arriva dal proprio corpo e quindi conoscere meglio se stessi. Mai come in questa stagione, anche chi non l’ha mai fatto prima, può cimentarsi nell’attività all’aria aperta per eccellenza.

Nati per correre

1.È l’attività aerobica per eccellenza e fa bene al sistema cardiovascolare perché ne aumenta la resistenza.
2.Correndo si allenano i gruppi dei grandi muscoli come quelli dei fianchi e delle gambe.
3.La corsa è uno sport praticabile sia indoor che all’aria aperta.
4.È uno sport che aggrega le persone. La corsa va vissuta non come competizione, ma come partecipazione.
5.Abitua ad ascoltare il proprio corpo, che suggerisce i ritmi da tenere.
6. La corsa può diventare una forma di meditazione dinamica e permette di “allenare la mente”.

Ed è subito jogging
È un tipo di corsa leggera e prolungata, da tempo particolarmente gettonata, alla portata di tutti e che fa bene alla salute quando viene praticata costantemente: migliora l’efficienza cardiaca, circolatoria e aumenta la capacità polmonare, migliorando quindi l’ossigenazione dei tessuti. Alcuni ricercatori americani hanno evidenziato che correre per 6 mesi, 45 minuti al giorno, 5 volte alla settimana, aumenta del 14/15 % il valore di HDL, il “colesterolo buono” che agisce da spazzino nei confronti del “colesterolo cattivo” (LDL) che invece si deposita sulle pareti interne dei vasi ostacolando la circolazione sanguigna. Fare jogging aiuta anche a mantenere più facilmente il peso forma, a patto di non aumentare di troppo le calorie introdotte, perché nello sport non agonistico il dispendio energetico è minimo.
Per chi corre almeno due o tre volte la settimana, il combustibile migliore per il lavoro muscolare aerobico sono i carboidrati. È quindi utile consumare almeno un pasto a base di pasta, riso, pane oltre a frutta e verdura in abbondanza. La colazione della mattina dovrà invece prevedere yogurt e cereali. Naturalmente di fondamentale importanza è bere molto prima, durante e dopo la pratica sportiva. Occhio anche al cardiofrequenzimetro e a non superare questa piccola formula: “70% di 220 -l a tua età”.Alcuni consigli utili: praticare la corsa nelle aree verdi dove l’aria è più pulita; correre sull’erba o sulla terra evitando l’asfalto che può provocare microtraumi a piede ginocchio e anca; usare scarpe adatte, studiate per ammortizzare l’impatto sul terreno.

Così fan tutti
La corsa accomuna e fa sentire, chi la pratica, il senso di appartenenza ad una stessa “specie”. Tra podisti ci si aiuta, ci si incoraggia nei momenti di difficoltà, ci si sorride, con la consapevolezza che quando ci si ritrova in un parco l’unico scopo per cui si è tutti lì è semplicemente correre, soli o accompagnati da amici che condividono la stessa passione. Abiti sportivi, scarpette e poco altro e, nonostante qualche piccolo dettaglio, non ci sono evidenti diversità tra persone che svolgono attività professionali molto diverse. Non conta quindi ciò che si fa nella vita, ciò che conta è correre, sudare e stancarsi per un identico obiettivo: stare bene con se stessi.

Attività ecologica
Il contatto con la natura è fondamentale per trovare un equilibrio psicofisico. Correre nel verde ha il potere di “metterci in pace con il mondo” e ci permette di scegliere, in base al tempo a disposizione e alle forze fisiche del momento, se impegnarci in un esercizio leggero o più sostenuto qualora avvertissimo il bisogno di allentare le tensioni. Finalmente ci sentiamo completamente liberi di scegliere cosa è meglio per noi in ogni momento: solo la volontà e la passione ci guidano in quest’attività sportiva e occorrono poche cose: un paio di scarpe adatte, una comoda tuta, un po’ di buon senso per non strafare.

Passione per le lunghe distanze
Per molti corridori, la maratona è la gara simbolo, l’obiettivo da raggiungere. Da sempre considerata la gara per eccellenza delle Olimpiadi, per questa ragione le viene riservato l’onore di chiudere i Giochi. È stata inserita nel programma olimpico ad Atene nel 1986 proprio per rendere omaggio ai padroni di casa, rievocando il leggendario Filippide, morto dopo aver percorso il tragitto tra Maratona e Atene per portare agli ateniesi la notizia della vittoria sui persiani. Nel 1924 è stata definita la distanza da percorrere, ovvero 42.105 metri. Nei primi anni era di circa 40 km, cioè lo spazio che separa Maratona da Atene.
Molti trainer ritengono che l’elemento più importante dell’allenamento sia la corsa per lunghe distanze. Normalmente gli amatori cercano di raggiungere un massimo di 30/32 km in una sola volta, e di circa 65 km a settimana. Maratoneti più esperti possono correre per distanze superiori, e percorrere più chilometri in una settimana. Un buon training dura cinque o sei mesi, con un graduale incremento settimanale. Durante l’allenamento per la maratona è importante dare al proprio fisico un adeguato tempo di recupero. Se si avverte fatica o dolore è indispensabile riposare per due giorni e lasciare che il corpo si riprenda.

L'essenza della corsa
Oltre che di grande beneficio per la salute, correre è una vera e propria filosofia di vita, imperniata sui concetti di armonia ed equilibrio. Muoversi è fondamentale. Non è possibile mantenersi in salute restando sedentari. La sedentarietà viene interpretata dai nostri centri di regolazione ipotalamica come una situazione anomala. Non fare movimento, dunque, può procurare nel tempo gravi conseguenze metaboliche. Per questo è importante capire come imparare a fare sport, e ancor di più capire come poterlo fare con facilità, divertendosi e senza farsi del male. La caratteristica principale della corsa risiede proprio nella semplicità della sua essenza, utilizzando come unico “supporto” volontà e passione. è conosciuta anche come arte dell’adattamento e, nata per superare gli ostacoli, richiede autocontrollo, consapevolezza dei propri limiti, riflessi pronti. La sua pratica rende padroni del proprio corpo, giorno dopo giorno. Ma attenzione a non esagerare: è una disciplina sportiva e, in quanto tale, richiede un allenamento lento e progressivo. I risultati che si raggiungono sono facilmente misurabili: oltre a mantenersi in forma, stimola l’attenzione e contribuisce a farci credere in noi stessi e nelle nostre potenzialità. (Luigi Ortese)