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Un male al femminile



Paura della prova costume?
Se la bilancia sembra impazzita, con una dieta appropriata il parere del medico e la voglia di dimagrire si può sempre rimediare. Ma per la cellulite la cosa non è altrettanto facile. Colpisce prevalentemente glutei, cosce e fianchi ma può localizzarsi anche su braccia e dorso. Sono pochissime le donne che non ne sono colpite: circa otto donne su dieci in maniera più o meno grave ne soffrono. Risparmia invece nella maggior parte dei casi gli uomini.
Nel nostro organismo il pannicolo adiposo è un tessuto posto tra il derma (strato più profondo della cute) e il tessuto muscolare. Le cellule che lo compongono (adipociti), funzionano da riserva di energia e sono infatti capaci di sintetizzare i grassi (trigliceridi) o immagazzinare quelli che provengono dalla circolazione sanguigna. In condizioni normali il derma e i tessuti che lo sostengono (pannicolo adiposo e strato muscolare) sono in stato di equilibrio fisiologico e gli scambi con la circolazione sanguigna avvengono regolarmente. La cellulite (pannicolopatiafibro-adiposa), può essere definita un'alterazione del tessuto cellulare sottocutaneo e insorge, secondo le tesi più accreditate, quando in alcune zone si ha una stasi della circolazione sanguigna stessa. I capillari iniziano a trasudare plasma che si infiltra tra gli adipociti. L'eccessiva presenza di liquidi comprime le cellule adipose, provocando una diminuzione dello scambio tra cellule e sangue delle sostanze utili (ossigeno) e dannose (scorie). In assenza di ossigeno le cellule stesse si deteriorano e la conseguenza diretta è la formazione di fibrosi che a loro volta vanno a comprimere ulteriormente i capillari rendendo così il drenaggio dei liquidi sempre più difficoltoso. Si innesca infatti un circolo vizioso che dà
vita non ad un semplice inestetismo ma a una vera e propria patologia.
 
Non risparmia nessuna
Anche se si dedica molto tempo alla cura del proprio corpo, si frequenta regolarmente una palestra e si cerca sempre di mangiar sano possiamo essere vittime della cellulite. Perché? L'insorgere del problema dipende da diversi fattori che spesso si sommano tra di loro, proviamo ad esaminarli in dettaglio
FATTORI PRIMARI: sono quelli che non si possono proprio eliminare come il fatto di essere donna, l'ereditarietà e l’appartenere alla razza bianca con caratteristiche mediterranee.
FATTORI SECONDARI: alterazioni ormonali della pubertà, della gravidanza e della menopausa.
FATTORI AGGRAVANTI: il sovrappeso è nemico giurato della salute. Un'altra causa tipica è la sedentarietà: stare molte ore seduti rallenta la circolazione e la situazione peggiora se si tengono le gambe accavallate.
Anche stare in piedi molte ore al giorno non aiuta perchè il sangue fatica a risalire dagli arti inferiori con conseguente stasi circolatoria. Anche l’abbigliamento ha le sue nefaste influenze: vestiti troppo stretti e tacchi troppo alti possono incidere sull’insorgere della cellulite.
 
Balza subito all’occhio
Contro la cellulite bisogna intervenire subito perché, se è nella fase iniziale, gli interventi sono più efficaci.
PRIMO STADIO: si ha un semplice ristagno di liquidi e la cute non subisce visibili modificazioni. Il campanello d'allarme è rappresentato dal senso di pesantezza agli arti.
SECONDO STADIO:
per il mancato scambio tra circolo sanguigno e cellule adipose, il grasso fuoriesce e si va a infiltrare nel tessuto circostante. In questa fase si ha la formazione di piccole nodulazioni. La cute assume un colorito spento e se compressa tra le dita assume il tipico
aspetto della buccia d'arancia.
TERZO STADIO: con il forte rallentamento del flusso sanguigno e linfatico i noduli divengono sempre più grandi e doloranti. Nei casi più gravi si può raggiungere anche il quarto stadio con l'aggravamento di questi sintomi e l'insufficienza circolatoria. La cute ha il tipico aspetto “a materasso”, si presenta fredda e dolente anche con modeste pressioni.

Si combatte  a tavola
Naturalmente alla base della salute sta, come sempre, un'alimentazione sana ed equilibrata. Anche nel caso della cellulite, se le cure non vengono accompagnate da un corretto regime dietetico, rischiano di essere vanificate.
 
SANE ABITUDINI
■ Rinunciare (o almeno ridurre al minimo) la quantità di sale; trattiene i liquidi che vanno ad accumularsi tra le cellule, ostacolando la circolazione sanguigna.
■ Bere almeno un litro e mezzo di acqua al giorno facilita la diuresi e di conseguenza l'eliminazione di sostanze tossiche e di rifiuto.
■ Non abusare di alcol, fumo e farmaci.
■ Bandire gli eccessi di caffè, cioccolato, fritti e insaccati.
■ Consumare in abbondanza cibi con un alto contenuto di fibre; facilitano l'eliminazione delle scorie alimentari.
■ Preferire frutta e verdura; contengono vitamina A e C (agrumi, albicocche, spinaci carote, cavolfiore e peperoni). Sono particolarmente consigliati i frutti di bosco per il contenuto di bioflavonoidi in grado di stimolare la circolazione sanguigna.

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