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Autunno: tempo di funghi

È il momento di gustare porcini, finferli e chiodini, i prodotti del
sottobosco che arricchiscono con il loro sapore inconfondibile primi piatti,
secondi e contorni. E le calorie? Sono praticamente inesistenti.

Secondo i dietisti,un'alimentazione basata su frutta e verdura di stagione è
il metodo migliore per contrastare i malumori derivanti dalla fine dell'estate
e dallo stress provocato dal cambio di clima. In autunno, per aiutare
l'organismo a prepararsi all'inverno, lasciate spazio sulle vostre tavole ai
prodotti tipici di questo periodo: melograni, patate, uva, cachi, carote,
noci e castagne. E mentre la natura si tinge di giallo e di rosso, le giornate
si accorciano e le temperature si fanno più fredde, il bosco ci regala
l'alimento principe di questa stagione: i funghi.
Il periodo estivo e autunnale è il momento di grazia per la loro raccolta:
le insistenti precipitazioni rappresentano uno dei fattori fondamentali per il
loro sviluppo e acqua e calore sono gli elementi che ne inducono la crescita;
arrivano nelle nostre cucine direttamente, o quasi, dal bosco ma, prima di
soddisfare il palato, impariamo a conoscere e consumare questo prodotto in
modo salutare.

L'acquisto sicuro
I funghi, a differenza di altri alimenti come frutta e verdura, richiedono
qualche attenzione e conoscenza in più ai fornelli. Prima di tutto dovete
sapere se il prodotto che state acquistando è veramente fresco e se è stato
sottoposto ai rigidi controlli previsti dalla legge. Come comportarsi? La
prima regola è identificare il giusto rivenditore: rivolgetevi solo a
fruttivendoli di fiducia e grandi supermercati. Anche se in questo periodo
potrete facilmente imbattervi in "bancarelle" che promettono funghi
freschissimi e dal gusto insuperabile, non fidatevi. Seconda regola, ma non
meno importante, è verificare che la cassetta in cui sono esposti riporti il
tagliando dell'avvenuto controllo dell'Asl. Questa etichettatura è
obbligatoria e prevista dalla legge 23/8/1993 integrata dal DPR 14 luglio
1995 n. 374. Che cosa assicura? Che i funghi sono stati sottoposti agli
scrupolosi controlli dei micologi dell'Asl i quali, se ne trovano anche un
solo "cattivo" in un'intera cassetta, ne scartano comunque tutto il contenuto,
per evitare che anche un piccolo frammento di prodotto "non idoneo"
finisca in tavola causando problemi di salute. Infine, come consigliato per il
consumo di ogni alimento, assicuratevi che questo sia davvero fresco.
Come? La data di controllo dell'Asl non deve risalire a più di due giorni prima
da quella del vostro acquisto.
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